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PERCHÉ DONARE IL SANGUE?

La questione del perché compiere la donazione è sempre la migliore pubblicità utilizzata per sensibilizzare i potenziali donatori; coloro che ancora non sono decisi forse perché non comprendono bene la positività del gesto o perché hanno il timore – totalmente ingiustificato – di contrarre delle infezioni durante la donazione di sangue.

Diamo subito una delucidazione chiara, univoca e definitiva: non esiste nel modo più assoluto, alcun rischio di contagio o di contrazione di una infezione, il materiale medico utilizzato è totalmente sterile e monouso, il donatore è perfettamente tutelato al 100% sotto tutti i punti di vista ed ogni atto porta benefici ad una terza persona che necessita di sangue per migliorare il funzionamento del proprio organismo.

Potrebbero esserci innumerevoli ragioni che possano permettere di giustificare le motivazioni di una donazione, anche se la principale ragione deve necessariamente essere la volontà di aiutare il prossimo: contribuire a salvare una vita, ad aiutare le persone con deficienze circolatorie o con varie patologie legate al sangue, individui che hanno avuto complicazioni medico-sanitarie a seguito di un incidente stradale o che necessitano di frequenti trasfusioni per trapianti ed interventi chirurgici.

Va detto che al di là del compiere una buona azione finalizzata ad aiutare coloro che ne hanno necessità, l’atto in sé porta via solo pochi minuti al donatore e permette di ottenere un controllo accurato e costante del proprio stato di salute, in quanto ogni campione viene adeguatamente analizzato dal centro trasfusionale per evitare che il ricevente ottenga sangue inadatto o inutilizzabile allo scopo; dunque non solo la possibilità di fare del bene (attività già di per sé fortemente remunerativa a livello personale e morale) ma anche una contestuale verifica gratuita dello stato di salute di chi ne compie l’atto.
Non si deve pensare che solo gli altri ne possano aver bisogno, chiunque può avere necessità di una trasfusione di sangue, a seguito di incidenti od operazioni chirurgiche, anche un amico, un conoscente, un familiare o lo stesso donatore: ecco perché fare del bene al prossimo, coinvolgere il donatore in un circolo virtuoso che in futuro, questioni scaramantiche a parte, potrebbe vederlo come principale beneficiario.

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